domenica 12 settembre 2010
I VINCITORI DI VENEZIA 67
Si è conclusa la sessantasettesima edizione del Festival di Venezia dominata da Sofia Coppola, Jerzy Skolimowski, Vincent Gallo e Monte Hellman, nel segno generale di Tarantino. Il cinema italiano non pervenuto.
LINK:
SENTIERI SELVAGGI: Leone d'Oro a "Somewhere" di Sofia Coppola
sabato 11 settembre 2010
IL DEMONIO di Brunello Rondi (1963)
IL DEMONIO di Brunello Rondi esce dagli schemi del film di genere horror per avventurarsi in un percorso che attraversa l'analisi socio-antropologica, giungendo ad una densità figurativa del corpo e del paesaggio del tutto innovativa nel cinema italiano degli anni Sessanta.
LINK:
ZABRISKIE POINT: L'horror (d'autore) nel cinema di Brunello Rondi...
venerdì 10 settembre 2010
SOMEWHERE di Sofia Coppola
Il nuovo film di Sofia Coppola, presente in concorso a Venezia, segna un salto in avanti nella sua produzione: un film maturo, preciso, dalle immagini dense e consapevole di un percorso teorico ormai chiaro.
LINK:
SENTIERI SELVAGGI: "Somewhere", di Sofia Coppola
GLI SPIETATI: SOMEWHERE di Sofia Coppola
martedì 7 settembre 2010
MONDO TOPLESS di Russ Meyer
mercoledì 1 settembre 2010
LA PRIGIONIERA DEL DESERTO di Raymond Depardon (1990)
domenica 29 agosto 2010
CRONACA DI UN'ESTATE di Jean Rouch (1960)
sabato 28 agosto 2010
IL PAESE DEL SILENZIO E DELL'OSCURITA' di Werner Herzog (1971)
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Documentario,
Werner Herzog
giovedì 22 luglio 2010
IL TERZO UOMO di Carol Reed
lunedì 28 giugno 2010
CARIBOU_Odessa
Il videoclip di "Odessa"", primo estratto dall'ultimo album di CARIBOU, "Swim" (City Slang/Cooperative Music, 2010).
giovedì 17 giugno 2010
BAUSTELLE_Le rane
Videoclip pugliese per l'ultimo singolo dei Baustelle...
mercoledì 9 giugno 2010
ALEXANDRA di Aleksandr Sokurov
lunedì 7 giugno 2010
NON E' UN PAESE PER VECCHI di Joel Coen e Ethan Coen
lunedì 31 maggio 2010
La realtà di Mario Giacomelli
Nessuna immagine può essere "la realtà", perché la realtà ti capita una volta sola davanti agli occhi.
…Apposta parlo di segni. Li potrei fare anche sulla carta, nel mare, ma sarebbero tutti voluti, quindi tutti falsi. A me interessano i segni che fa l'uomo senza saperlo, ma senza far morire la terra. Solo allora hanno un significato per me, diventano emozione. In fondo fotografare è come scrivere: il paesaggio è pieno di segni, di simboli, di ferite, di cose nascoste. È un linguaggio sconosciuto che si comincia a leggere, a conoscere nel momento in cui si comincia ad amarlo, a fotografarlo. Così il segno viene a essere voce: chiarisce a me certe cose, per altri invece rimane una macchia.





…Apposta parlo di segni. Li potrei fare anche sulla carta, nel mare, ma sarebbero tutti voluti, quindi tutti falsi. A me interessano i segni che fa l'uomo senza saperlo, ma senza far morire la terra. Solo allora hanno un significato per me, diventano emozione. In fondo fotografare è come scrivere: il paesaggio è pieno di segni, di simboli, di ferite, di cose nascoste. È un linguaggio sconosciuto che si comincia a leggere, a conoscere nel momento in cui si comincia ad amarlo, a fotografarlo. Così il segno viene a essere voce: chiarisce a me certe cose, per altri invece rimane una macchia.





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Fotografia,
Mario Giacomelli
domenica 30 maggio 2010
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI_Primitivi del futuro
Tre allegri ragazzi morti - Primitivi del futuro from Annapaola Martin on Vimeo.
Il nuovo video dei TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI realizzato da Michele Bernardi e montato da Davide Toffolo. Primitivi del futuro è la title track dell''ultimo album della band.
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Videoclip
domenica 3 gennaio 2010
BASILICATA AUTENTICA di Francis Ford Coppola
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